CREDERE: il punto di vista della psicologia

Mercoledì 8 febbraio ore 15.30

“CREDERE: il punto di vista della psicologia”,
con la prof.ssa ROSSANA DEBENI
La conferenza, salvo contrario avviso, si svolgerà nell’Aula Magna dell’Istituto P.F. Calvi, Via S. Chiara, 10 Padova.

EMERGENCY

Mercoledì 15 febbraio ore 15.30

“EMERGENCY: cure in cambio di sorrisi”
la testimonianza del Dr. MARIO PIZZALI, volontario di Emergency in Sierra Leone
La conferenza, salvo contrario avviso, si svolgerà nell’Aula Magna dell’Istituto P.F. Calvi, Via S. Chiara, 10 Padova.

ESPRESSIONISMO

Sabato 18 febbraio

VISITA GUIDATA DI UDINE E DELLA MOSTRA “ESPRESSIONISMO”
A VILLA MANIN DI PASSARIANO

IL RISORGIMENTO PADOVANO

Mercoledì 29 febbraio ore 15.30

“IL RISORGIMENTO PADOVANO: protagonisti e luoghi delle lotte per l’unificazione nazionale”,
con la Prof.ssa LUISA MENEGHINI
La conferenza, salvo contrario avviso, si svolgerà nell’Aula Magna dell’Istituto P.F. Calvi, Via S. Chiara, 10 Padova.

ASSEMBLEA DEI SOCI UPEL – AUSER

MERCOLEDI’  29 febbraio  ORE 17.00

Al termine della conferenza sul Risorgimento Padovano, in seconda convocazione
NELL’AULA MAGNA DELL’ISTITUTO P.F. CALVI – VIA S. CHIARA, 10

ORDINE DEL GIORNO:

  • NUOVO STATUTO DELL’ASSOCIAZIONE
  • BILANCIO CONSUNTIVO 2011 E PREVENTIVO 2012

ore 17.00 relazione della presidente Santa Cicero
ore 17.10 presentazione bilanci da parte del vice presidente Salvatore Guargena
ore 17.30 presentazione statuto da parte di  Antonio Barchesi
ore 17.40 dibattito e votazione
ore 17.50 conclusioni del presidente provinciale Auser Pietro Pelà Zanni

E’ MOLTO IMPORTANTE CHE TUTTI I SOCI PARTECIPINO A QUESTO MOMENTO DI INCONTRO DELLA NOSTRA ASSOCIAZIONE

LA PRIMAVERA ARABA

Mercoledì 7 marzo ore 15.30

con il sociologo Prof. VINCENZO PACE
La conferenza, salvo contrario avviso, si svolgerà nell’Aula Magna dell’Istituto P.F. Calvi, Via S. Chiara, 10 Padova.

SPIRITO CIVICO E FIDUCIA NELLE ISTITUZIONI

Mercoledì 14 marzo ore 15.30

con il prof. RAIMONDO CATANZARO dell’Università di Bologna
La conferenza, salvo contrario avviso, si svolgerà nell’Aula Magna dell’Istituto P.F. Calvi, Via S. Chiara, 10 Padova.

EMARGINATI, MATTI E BIZZARRI NEL MEDIOEVO

Mercoledì 21 marzo Ore 15.30

Aula Magna dell’Istituto P.F. Calvi Via S. Chiara,10 Padova

MASSIMO LAVIANI e FELICE ZADRA

presentano il loro libro

EMARGINATI MATTI E BIZZARRI NEL MEDIOEVO

Chi erano e come vivevano i lebbrosi, gli epilettici, gli eretici, gli ebrei, i furiosi, i cantori d’amore, le prostitute e i peccatori nel Medioevo.

La follia, la fuga, il rapporto coi diversi nella mentalità e descrizione medioevali
Il libro si apre con un capitolo interamente dedicato alla trasmissione al lettore del XXI secolo di chi fossero e come potessero vivere gli emarginati, folli e bizzarri, cercando anche di fornire al lettore alcune idee sull’accudimento e sugli interventi possibili su questi personaggi in quel lungo periodo che fu il medioevo. Nel secondo capitolo, invece, si descrivono in specifici paragrafi come venissero sentiti e vissuti dalla varia umanità del medioevo i vizi, le immagini, il visibile e l’invisibile, le apparizioni, l’aldilà, i miracoli e le ordalie,la memoria, la mentalità simbolica diffusa, il sogno ed il numero, nonché la gerarchia, l’autorità e la libertà. Nel terzo capitolo, infine, si racconta in dettaglio chi fossero le persone “incomprensibili e diverse”, ovvero lebbrosi, epilettici, eretici, ebrei, furiosi, cantori d’amore, stolti, vagabondi, accattoni, prostitute e peccatori. A supporto di quanto esposto, e per dare concretezza e meglio far capire il medioevo, nel testo sono state introdotti numerosi brani letterari nei quali il folle diverso emarginato era fonte di ispirazione letteraria, come fu nella “Chanson de Roland” o nel “Yvain ou le chévalier au lion” di Chrétien de Troyes. Nel libro sono poi comprese anche una decina di figure della giovane illustratrice Irene Pezzotti, che ha curato inoltre la copertina. Il testo contiene così spunti interessanti per ampliare le scarse idee ancor oggi esistenti sull’emarginazione e la follia nel medioevo, senza mai però appesantire la narrazione per il lettore di oggi, spesso a digiuno di conoscenze sul medioevo.