Mercoledì 8 febbraio ore 15.30
“CREDERE: il punto di vista della psicologia”,
con la prof.ssa ROSSANA DEBENI
La conferenza, salvo contrario avviso, si svolgerà nell’Aula Magna dell’Istituto P.F. Calvi, Via S. Chiara, 10 Padova.
“CREDERE: il punto di vista della psicologia”,
con la prof.ssa ROSSANA DEBENI
La conferenza, salvo contrario avviso, si svolgerà nell’Aula Magna dell’Istituto P.F. Calvi, Via S. Chiara, 10 Padova.
“EMERGENCY: cure in cambio di sorrisi”
la testimonianza del Dr. MARIO PIZZALI, volontario di Emergency in Sierra Leone
La conferenza, salvo contrario avviso, si svolgerà nell’Aula Magna dell’Istituto P.F. Calvi, Via S. Chiara, 10 Padova.
VISITA GUIDATA DI UDINE E DELLA MOSTRA “ESPRESSIONISMO”
A VILLA MANIN DI PASSARIANO
Al termine della conferenza sul Risorgimento Padovano, in seconda convocazione
NELL’AULA MAGNA DELL’ISTITUTO P.F. CALVI – VIA S. CHIARA, 10
ORDINE DEL GIORNO:
ore 17.00 relazione della presidente Santa Cicero
ore 17.10 presentazione bilanci da parte del vice presidente Salvatore Guargena
ore 17.30 presentazione statuto da parte di Antonio Barchesi
ore 17.40 dibattito e votazione
ore 17.50 conclusioni del presidente provinciale Auser Pietro Pelà Zanni
E’ MOLTO IMPORTANTE CHE TUTTI I SOCI PARTECIPINO A QUESTO MOMENTO DI INCONTRO DELLA NOSTRA ASSOCIAZIONE
VISITA AL MUSEO DELLA NAVIGAZIONE FLUVIALE DI BATTAGLIA TERME
GIAMPAOLO BALDIN,
presso il Centro Civico di Caselle di Selvazzano, Piazza C. Leoni,10
con il sociologo Prof. VINCENZO PACE
La conferenza, salvo contrario avviso, si svolgerà nell’Aula Magna dell’Istituto P.F. Calvi, Via S. Chiara, 10 Padova.
con il prof. RAIMONDO CATANZARO dell’Università di Bologna
La conferenza, salvo contrario avviso, si svolgerà nell’Aula Magna dell’Istituto P.F. Calvi, Via S. Chiara, 10 Padova.
Aula Magna dell’Istituto P.F. Calvi Via S. Chiara,10 Padova
MASSIMO LAVIANI e FELICE ZADRA
presentano il loro libro
EMARGINATI MATTI E BIZZARRI NEL MEDIOEVO
Chi erano e come vivevano i lebbrosi, gli epilettici, gli eretici, gli ebrei, i furiosi, i cantori d’amore, le prostitute e i peccatori nel Medioevo.
La follia, la fuga, il rapporto coi diversi nella mentalità e descrizione medioevali
Il libro si apre con un capitolo interamente dedicato alla trasmissione al lettore del XXI secolo di chi fossero e come potessero vivere gli emarginati, folli e bizzarri, cercando anche di fornire al lettore alcune idee sull’accudimento e sugli interventi possibili su questi personaggi in quel lungo periodo che fu il medioevo. Nel secondo capitolo, invece, si descrivono in specifici paragrafi come venissero sentiti e vissuti dalla varia umanità del medioevo i vizi, le immagini, il visibile e l’invisibile, le apparizioni, l’aldilà, i miracoli e le ordalie,la memoria, la mentalità simbolica diffusa, il sogno ed il numero, nonché la gerarchia, l’autorità e la libertà. Nel terzo capitolo, infine, si racconta in dettaglio chi fossero le persone “incomprensibili e diverse”, ovvero lebbrosi, epilettici, eretici, ebrei, furiosi, cantori d’amore, stolti, vagabondi, accattoni, prostitute e peccatori. A supporto di quanto esposto, e per dare concretezza e meglio far capire il medioevo, nel testo sono state introdotti numerosi brani letterari nei quali il folle diverso emarginato era fonte di ispirazione letteraria, come fu nella “Chanson de Roland” o nel “Yvain ou le chévalier au lion” di Chrétien de Troyes. Nel libro sono poi comprese anche una decina di figure della giovane illustratrice Irene Pezzotti, che ha curato inoltre la copertina. Il testo contiene così spunti interessanti per ampliare le scarse idee ancor oggi esistenti sull’emarginazione e la follia nel medioevo, senza mai però appesantire la narrazione per il lettore di oggi, spesso a digiuno di conoscenze sul medioevo.