CORSO DI MUSICA – PROF.SSA MARISA FRANCESCHI

LA  MUSICA  NON E’  UNA  QUESTIONE  DI  GENERE  NE’  DI  GENERI

La Musica,  come ha sostenuto  in un’intervista la direttrice d’orchestra Speranza Scappucci, è  un linguaggio universale che non ha distinzione di genere maschile o femminile, né aggiungerei io distinzione di generi.   Il risultato dipende dalla sensibilità, dal talento e dalla preparazione di chi è artista, al di là delle differenze uomo – donna e dei contesti culturali in cui nasce l’opera d’arte.

Nei dieci  incontri riservati  alle donne musiciste infatti ci addentreremo in vari generi musicali, non solo nella musica classica ma anche nel Soul, Blues, Rythm and Bues, Jazz, Pop.  Proprio in questi ultimi generi musicali  infatti  si sono distinte, divenendo famose in tutto il mondo, interpreti e  compositrici che, per affermare la propria arte e le proprie idee di libertà ed uguaglianza,  hanno dovuto combattere, per affermarsi pagando anche duramente il proprio impegno.

I primi quattro incontri infatti saranno dedicati a famosissime interpreti e compositrici geniali e ribelli, che si sono imposte in tutto il mondo, a partire da  Billy Holiday,  Nina Simone,  Aretha Franklin, Miriam Makeba, Violeta Parra, Mercedes Sosa e molte altre ancora.

Durante i rimanenti sei incontri invece percorreremo un cammino storico sul ruolo e l’importanza delle donne in campo musicale a partire  dalle prime civiltà di cui ci restano solo testimonianze figurative di dipinti , affreschi o sculture,  come per gli antichi Egizi , per passare ad epoche ulteriori medievali in cui le donne potevano esprimersi solo in ambito religioso, vedi la celebre Ildegarda von Binghen, o successivamente  nelle corti signorili del ‘ 500  o negli orfanatrofi – ospitali come al tempo di Vivaldi.

Le prime compositrici nonché interpreti strumentali furono sorelle o comunque parenti di altri più noti artisti come Nannerl Mozart o Fanny Mendelssohn o Clara Schumann.

Completeremo questo excursus storico con personaggi più vicini a noi come Nadia Boulanger, Maria Callas , Jacqueline Dupré, Sofia Gubalduljna, Marha Argerich e molte altre ancora, donne che sono riuscite con  forza di volontà e talento a scrollarsi di dosso un pesante retaggio di pregiudizi del passato.